Resistenza

"È certamente doloroso ritirarsi dalle scene, dopo una vita dedicata al cinema e al teatro, ma nel mio piccolo -già disgustato dall'accanimento sanitario legato agli ingannevoli e invasivi test PCR ogni 48 ore-, non voglio associare il mio nome alla vergogna di un pubblico discriminato dal Green Pass: provvedimento antiscientifico e privo di qualsiasi utilità per evitare o limitare i contagi, ma soprattutto, ripeto, oscenamente discriminatorio. Il buon senso avrebbe fatto scegliere il non invasivo e più affidabile test salivare al costo di un caffè, ma il buon senso è stato smarrito dal marzo 2020, preferendogli il più disumano, arrogante e ottuso scientismo.                                                                     Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla".

Emanuele C. Cerman, attore, regista, sceneggiatore.

Roma, 13 agosto 2021